VALLE DI TURES E AURINA

La valle di Tures e Aurina si sviluppa a nord di Brunico, da Gais fino a Predoi. È attraversata dal torrente Aurino, dal quale prende il nome e costituisce uno dei fazzoletti più interessanti di Dolomiti da visitare.

Le sue valli laterali di Riva e Selva dei Molini rappresentano un’ottima alternativa all’affollamento nelle alte stagioni, e anche se piccolina, questa valle ti saprà davvero stupire.

Una piccola grande scoperta!

TOP 5 DA NON PERDERE

  • Visitare Castel Tures
  • Raggiungere la Vetta d’Italia
  • Sciare sullo Speikboden
  • Entrare nella miniera di rame di Predoi
  • Fare un’escursione alle Cascate di Riva di Tures
Castello Tures

PAESI PRINCIPALI

GAIS

All’ingresso della valle sorge Gais, ai limiti della riserva naturale Vedrette di Ries-Aurina. Gais si trova in una posizione ottimale perché lontano dai centro affollati, ma vicino ad ogni comodità: Brunico si raggiunge con una passeggiata tra pascoli e prati lungo l’Aurino, fiume che attraversa l’intera valle. E se preferisci scoprire la natura in bicicletta, troverai le piste ciclabili davanti alla porta di casa. Una rete ciclabile collega Gais ai più bei percorsi per mountain bike nella zona.

E proprio qui si trova un museo molto curioso e unico nel suo genere: il Museo degli Elmi dei Pompieri dell’Alto Adige, con più di 700 pezzi in mostra.

Gais è la casa di Christof Innerhofer, detto “Inner”: uno degli sciatori alpini in attività più vincenti del momento.

Gais comprende anche le frazioni di Villa Ottone e Rio Molino.

Valle Aurina

Ph © IDM Alto Adige Josef Gorfer

SAND IN TAUFERS / CAMPO TURES

Il paese principale, Campo Tures, è un affascinante borgo sul quale veglia Burg Taufers/Castel Tures, un meraviglioso e ben conservato castello medievale, utilizzato come suggestiva location in diversi sceneggiati e film. Visitare questo castello è un “must”, in particolar modo per l’armeria, la “stanza dei Principi” e i sotterranei.

Il capoluogo della Valle Aurina si trova a 364 metri di altitudine direttamente nel Parco Naturale delle Vedrette Ries-Aurina ed ospita anche uno dei centri visite del Parco.

Dal centro di Campo Tures puoi percorrere il sentiero 2a che ti porterà a scoprire uno dei piccoli, ma grandi angoli di questa valle: le cascate di Riva di Tures.

Come tutti i centri città di un certo livello, anche Campo Tures ti saprà deliziare con i suoi ristoranti e moderni caffè: un aperitivo in centro, magari con vista sul Castello non è davvero male.

Campo Tures ha ben cinque frazioni: Molini di Tures, Caminata, Acereto, Riva di Tures e Drittelsand. Tutte da scoprire!

Cascate RIva di Tures

Ph © IDM Alto Adige Hansi Heckmair

MUHLWALD/ SELVA DEI MULINI

Circondata dalle massive Alpi della Zillertal, Selva dei Molini si trova nell’omonima valle. Non a caso, infatti si chiama così: vecchi mulini sorgono in tutto l’abitato oltre che nel circondario e sfruttano i corsi d’acqua numerosi nella valle. Il magico paesaggio che ne esce è davvero qualcosa di idilliaco e romantico. Da questo quadretto, ti consigliamo di partire per il giro delle Malghe nel Parco Naturale delle Vedrette di Ries-Aurina: un’escursione meravigliosa per escursionisti più o meno esperti.

In inverno, il parco avventura del Tamarix Family Park assicura assenza totale alla tua noia. Particolarmente amati sono i bob, i piattelli da neve o i gommoni, con cui è possibile sfrecciare giù a valle anche durante le ore serali. Divertimento sulla neve e in vacanza allo stato puro!

Da non perdere anche la frazione di Selva, Lappago (Lappach), un minuscolo paesino nei pressi del Lago di Neves, dal quale potrai ammirare le cime della Zillertal che si stagliano maestose sopra di te: Punta Bianca, Gran Mesule e Cima di Campo.

Il Lago di Neves è punto di partenza per diverse escursioni, come ad esempio al rifugio Porro oppure al rifugio Ponte di Ghiaccio, che sono collegati attraverso l’Alta Via di Neves, una gita circolare bellissima per alpinisti allenati.

Se le tue gambe invece non fossero di quelle da capriolo, allora ti diremmo di optare per uno dei quattro percorsi tematici della Valle di Selva dei Molini, come ad esempio la romantica Gola di Lappago.

Selva dei Mulini

Ph © Sonia Sgamorra

PREDOI

Se ti stai chiedendo qual è il comune più a nord d’Italia, beh, ci sei in pieno!

La storia del paese è strettamente legata alla miniera di rame, che già nel 1400 era in piena attività. Oggi c’è la possibilità di visitare i primi 950 metri a bordo di un trenino: entrare nel cuore di questa miniera è un’esperienza assolutamente da fare! Non lontano dalle miniere, anche il Museo ti saprà stupire con la ricostruzione della storia che circonda questo luogo.

Può essere altresì importante sapere che all’interno della miniera esiste un Centro Climatico: si tratta di un luogo di grande quiete nel ventre della terra, dove chiunque può rigenerarsi e trovare la pace interiore, lasciando fuori la quotidianità. Il particolare microclima della galleria può procurare sollievo a diverse patologie delle alte vie respiratorie. Un po’ zen, un po’ spa.

Predoi

Ph © IDM Alto Adige Josef Hackhofer

AHRNTAL / VALLE AURINA

La Valle Aurina è tra le zone più autentiche dell’Alto Adige e comprende le località di Lutago, Cadipietra, San Giacomo, San Giovanni, San Pietro e Rio Bianco.

Lutago: piccolo e raccolto, questo paese è la sede del Museo dei Presepi Maranatha”, che regala uno sguardo unico sul mondo dell’artigianato e dell’intaglio artistico della Valle Aurina.

San Giacomo non è però da meno e si può considerare come la capitale dell’intaglio del legno. L’artigianato locale ad oggi è ancora molto vivo. Basti pensare che fino a qualche tempo fa qui esisteva una scuola fondata su questa arte, che ora ha la sede a Brunico. Gli artisti locali sono riusciti a mantenere la tradizionale arte dell’intaglio delle maschere fino ai giorni nostri: nel Giardino delle Sculture puoi ammirare una selezione di questi autentici tesori.

Da molto tempo lo stile di vita semplice e le antiche usanze giocano un ruolo importante a San Giovanni, e ancora oggi fanno parte della quotidianità della gente del luogo. Se per esempio questo aspetto ti piace particolarmente, ti segnaliamo che ogni domenica e nelle giornate di festa si indossa con orgoglio il costume tradizionale della Valle Aurina.

Chi è in cerca di pace e relax, trova a San Pietro infinite possibilità per rigenerarsi ed evadere dalla quotidianità. La piccola località turistica si trova a 1.345 metri di altitudine. Addossata sul versante settentrionale della «Klamme», un profondo solco scavato dal torrente, in mezzo a prati e un paesaggio intatto. La chiesa parrocchiale di San Pietro risale al 1600 ed è situata sul pendio della montagna. Appuntamento immancabile è la sagra tradizionale del paese ogni anno ad ottobre, che trova il suo culmine nell’innalzamento dell’albero “Michlbaum”.

L’ultima località della Valle Aurina che ti citiamo è l’idilliaca Rio Bianco, che si trova a 1.334 metri di altitudine in una piccola valle laterale della Valle Aurina, alla quale si accede da Lutago. Il piccolo fiume di origine glaciale che lo attraversa ha un colore particolarmente chiaro, quasi come fosse latte. Questa caratteristica peculiare ha dato il nome alla località.

Ti sembrerà di entrare anche qui in un quadretto e la sua indiscutibile bellezza è stata preservata per anni grazie ad una strettissima strada che collegava Rio Bianco con il resto del mondo. Sicuramente lontana dal turismo di massa, Rio Bianco è il luogo ideale dove riposare occhi e orecchie. E a conferma di questo, un’esperienza speciale sono anche i Sentieri della Salute di Rio Bianco: un percorso Kneipp, un Sentiero delle Erbe e un Sentiero di Meditazione. Nelle diverse stazioni il visitatore viene invitato a fare del bene al suo corpo e allo spirito. Gli highlight per l’inverno sono la pista da fondo di 10 km e due avventurose piste per gli slittini. Che invece fosse affascinato dal contatto ravvicinato con l’elemento freddo, troverà qui numerose pareti verticali per l’arrampicata su ghiaccio.

In bicicletta tra le vie dela Valle Aurina

Ph © IDM Alto Adige Harald Wisthaler

CURIOSITA’

 

Come ti dicevamo, il castello di Tures è stata location prediletta per molti sceneggiati, dalle fiction del piccolo schermo a pellicole cinematografiche più impegnate con indimenticabili protagonisti. Ne “La più bella serata della mia vita”, di Ettore Scola e con Alberto Sordi, sarà divertente riconoscere Burg Taufers nelle varie inquadrature!

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ATTIVITA’ INVERNALI

Nella piccola Valle Aurina non ti aspetterai tutte questa attività, ma devi sapere che nonostante la sua dimensione puoi dare sfogo a tutta la tua voglia di inverno!

Ben due comprensori sciistici, anelli di fondo con viste panoramiche, ciaspolate in incantevoli paesaggi.

Attività Invernali Valle Aurina

Ph © IDM Alto Adige Harald Wisthaler

ATTIVITA’ ESTIVE

In estate passeggia per i sentieri di Tures e Aurina e assaggia il fresco formaggio dei suoi masi: le tue papille gustative verranno risvegliate!

Per il tuo allenamento in quota, ti consigliamo di raggiungere anche Vetta d’Italia (Glockenkarkopf), il punto più a nord del nostro Paese.

Se invece preferisci la tranquillità, la Valle Aurina presenta diversi percorsi in mezzo alla natura, sta a te scegliere! Inoltre, anche le famiglie qui non si annoieranno: nei vari parchi tematici ogni bambino troverà il suo momento di svago e divertimento!

Da maggio ad ottobre nel torrente Aurino potrai infine dilettarti con il rafting con canoying e kajak: a Capo Tures puoi trovare il centro informazioni e uscite.

Attività estive Valle Aurina

Ph © IDM Alto Adige Hansi Heckmair

AREE SCIISTICHE / ESCURSIONISTICHE

Aree escursionistiche e sciistiche possono essere considerate anche le valli laterali di Riva e Selva dei Molini.

In Val di Riva nella stagione invernale è possibile perdersi in numerosi percorsi per interessanti ciaspolate e lunghi trekking. Due skilift che servono piste facili garantiscono un certo movimento anche sugli sci. Per quanto riguarda l’estate questa valle lunga solo 15 chilometri è un’area perfetta per allenare le gambe con trekking e biciclettate, magari fino al passo Gola, al confine con l’Austria o alle incantevoli cascate di Riva.

La Valle Selva dei Molini si estende da Molini di Tures fino a Lappago. Da questa ultima località partono escursioni panoramiche, circondate dalle cime più alte dell’area. L’escursione al lago di Neves è un ottimo esempio, sia in estate che in inverno, dove sarai circondato dal Gran Pilastro, Gran Vedretta e Punta Bianca, le imponenti cime delle Alpi della Zillertal. Anche in questo caso dopo una bella passeggiata, il consiglio è quello di rigenerarsi in uno dei bellissimi rifugi (Chemnitzerhütte o Edeltrauthütte) o malghe della zona, come Malga Neves o Innerhofer.

I comprensori sciistici Klausberg e Speikboden, con i loro impianti di risalita Riobianco e Riva di Tures, formano assieme la Skiworld Ahrntal. Ti aspettano più di 74 chilometri di piste e 21 impianti di risalita da 950 a 2.510 metri di altitudine che ti conducono in vetta. Grazie a impianti d’ultima generazione e un grande lavoro dei gattisti, le piste sono sempre perfettamente preparate al 100%. Che aspetti?

SPEIKBODEN

Ph © IDM Alto Adige Manuel Kottersteger

SPEIKBODEN

Arrivando da Brunico, la prima area che trovi è lo Speikboden, home of Christof Innerhofer, uno dei più bravi sciatori alpini degli ultimi anni. Se sei un appassionato di sci, ti spifferiamo che spesso lo potrai trovare durante i suoi allenamenti o incontri con i fan.

Lo Speikboden è anche equipaggiato con un bellissimo fun park che può accontentare i patiti di volteggi aerei con lo snowboard o gli sci.

In estate questa area si trasforma nel paradiso del trekking, dove troverai l’attacco della via Ferrata Speikboden, che ti porterà fino a 2500 metri d’altitudine con un pittoresco passaggio su un ponte tibetano… Brrrr…!

KLAUSBERG

Più a nord, il Klausberg è davvero un’area specializzata per i piccoli: ogni inverno il Klausiland accoglie migliaia di bambini nel nuovo parco equipaggiato anche con un tappeto magico.

In estate invece i family parks del Klausberg faranno la tua felicità e quella dei tuoi figli: potrai scoprire i dinosauri a Dinoland, rinfrescarti dalla calura al parco acquatico Klausberg e provare la tua preparazione atletica al balance-parcours o al percorso a corde alte tra gli alberi.

E ovviamente anche per gli adulti il Klausberg riserva molte attrattive: dalle piste più difficili, agli Après-Ski più impegnativi. Ad ognuno il suo!

CONSIGLI

La salita alla Vetta d’Italia richiede un buon allenamento, ma davvero ne vale la pena. Dalla località Kasern/Casere puoi seguire il segnavia n. 13 che ti porterà al rifugio Brigata Tridentina. Da qui puoi già ammirare l’imponenza delle vette che ci circondano: Picco Tre Signori e le Vedrette di Lana. Da qui segui le indicazioni per l’Alta Via Lausizter, sentiero molto panoramico sulla Valle Aurina con qualche punto attrezzato facile che dopo un paio di orette ti permette di raggiungere Vetta d’Italia a 2912 metri, cima di confine con l’Austria.

Quando sei lì, ti sembrerà un po’ di essere superman o superwoman e noi, ovviamente, ti possiamo capire. Enjoy!

eSCURSIONI VALLE AURINA

Ph © IDM Alto Adige Hansi Heckmair

PARCHI NATURALI

Parco Naturale delle Vedrette di Ries-Aurina

Ti presentiamo l’area protetta più grande d’Europa: il Parco Naturale delle Vedrette di Ries-Aurina insieme al Parco Nazionale Austriaco degli Alti Tauri e la Zillertaler Hauptkamm costituisce una zona paradisiaca dove puoi tuffarti nella natura. Cascate, laghi, panorami mozzafiato inframezzeranno i tuoi trekking per immagini da immortalare nel cuore e con la fotocamera. L’intera Valle Aurina giace nel Parco Naturale e ti consigliamo di fare una capatina al centro visite di Campo Tures per organizzare al meglio le tue escursioni.

Nei suoi 31.505 ettari potrai trovare l’aquila reale, il falco pellegrino e il gufo reale, e anche lucherini e crocieri. Tra i mammiferi; la marmotta, gli scoiattoli, il camoscio e la volpe.

Molti i rifugi e le malghe dove fare una sosta dopo le lunghe ore di trekking: rifugio Roma, rifugio Tridentina, Malga Lahner. Dal rifugio Tridentina puoi raggiungere la Vetta d’Italia, il punto più a nord d’Italia, attraverso una via normale o via ferrata. Un’occasione da non perdere per gli amanti del genere!