Merano & dintorni

Regale, elegante, raffinata. Ma quanto è bella Merano?

Città termale, meta della mitica principessa Sissi, Merano è quella città che sa darti tutto: storia, divertimenti e scorci mozzafiato.

Il centro è caratterizzato dai Lauben (portici) con negozi e ristoranti di ogni tipo. Il fiume Passirio la divide a metà e puoi scoprirla attraverso due passeggiate molto facili che partono dal centro. Non da ultimo, il suo territorio, chiamato “Burgraviato” è ricco di eccellenze e di luoghi incantati.

Per un break o per un soggiorno più lungo, Merano costituisce senza dubbio una valida destinazione. Vuoi conoscerla con noi?

TOP 5 DA NON PERDERE

  • Rilassarsi alle terme
  • Percorrere la Gilf e la Tappeinerpromenade
  • Innamorarsi dei Giardini Trauttmansdorf
  • Visitare Castel Tirolo
  • Partecipare alla Festa dell’uva

Foto © IDM Alto Adige – Stefan Schütz

INFORMAZIONI PRINCIPALI

IL CENTRO STORICO

Capire il motivo per il quale la principessa Sissi si innamorò di Merano non è difficile. In realtà la principessa frequentava la cittadina alto atesina a causa di alcuni reumatismi che l’acqua delle terme poteva curare. Sissi si può considerare una delle pioniere del turismo termale, e intorno a questo a Merano vivono racconti sulla celebre principessa, la cui presenza è ricordata da una statua nel parco dedicato a lei lungo il Passirio.

Proprio da questo parco si snoda la passeggiata estiva della Gilfpromenade (un chilometro), contrapposta all’altra sponda del fiume dove passa quella invernale. Una vera e propria camminata, da fare lenta, per gustare degli angoli della città, delle piante che ogni anno vengono curate con attenzione maniacale per abbellire il sentiero, che ti porteranno senza fatica alla Torre delle Polveri, un antico magazzino di armi, dove potrai salire e ammirare il panorama.

Da qui prosegui per la Tappeinerpromenade, un secondo percorso di sei chilometri che ti porta a vedere la città del Burgraviato dalle sue colline, in mezzo ai vigneti. Non male, no? A proposito, qui a Merano il cognome Tappeiner è molto diffuso: sia questa meravigliosa camminata che l’ospedale (che da fuori può sembrare un hotel a 5 stelle) sono dedicati al medico, biologo ed antropologo Franz Tappeiner, originario di qui.

Entrambe Gilf e Tappeinerpromenade sono molto facili e adatte a tutti.

Il centro vero e proprio si snoda a nord del fiume Passirio con i suoi caratteristici portici/Lauben che ospitano negozi di vario genere: dalle grandi catene, ai negozi di lusso e firme ricercate, a quelli che vendono artigianato locale. Ma anche ristoranti, bistrò, bar e gastronomie tipiche per addolcire le tue escursioni nella cittadina.

Promenade Merano

Foto © Alex Filz

La chiesa parrocchiale di S. Nicolò si trova alla fine delle Via dei Portici superiori. Si tratta di uno degli esempi più antichi dell’architettura gotica tirolese. Con i suoi 83 metri, il campanile svetta tra i più alti dell’Alto Adige. Di particolare interesse sono anche i numerosi affreschi, il rosone e l’altare a portelle.

Ti consigliamo di proseguire per la stretta via Postgasse, tramite la quale si arriva infine alla cosiddetta “Porta Bolzano”, che dà accesso al Lungo Passirio, vicino alla Kurhaus. La Kurhaus è stata costruita nel 1874 con la funzione di accogliere i turisti bisognosi di cure termali. Ben presto però si rivelò troppo piccola ad accogliere i sempre più numerosi visitatori e così la sua destinazione d’uso fu cambiata: ad oggi, questa costruzione ospita rappresentazioni teatrali, mostre ed eventi  ed è annoverata tra i più belli edifici in stile liberty, o floreale, nell’intera zona alpina.

Di fronte alla Kurhaus, dall’altra parte del Passirio, sorgono le terme, una struttura moderna e all’avanguardia, firmata dall’archistar Matteo Thun, dove potrai trovare ristoro, ma anche beneficio dalle sue preziose acque curative del Monte San Vigilio, sopra Lana. I benefici principali dell’acqua delle terme di Merano si applicano alle vie respiratorie: quindi, dopo un lungo inverno pieno di raffreddori, bronchiti o polmoniti, questo è il luogo ideale per trovare sollievo.

Ti aspettano 25 piscine distribuite nell’area interna e nel parco termale esterno, aperto solo in estate.

Da sapere è che Merano ha un importante ippodromo/Pferdrennplatz che richiama numerosi appassionati al tema ippico: oltre a prestigiose gare internazionali, l’ippodromo è anche location ideale per eventi aziendali o matrimoni.

Merano e dintorni

Foto © Alex Filz

EVENTI

Eddai, non vogliamo insistere con i Marcatini di Natale, ma anche qui hanno il loro fascino: vivi l’atmosfera rilassante piena di profumi e sapori natalizi in mezzo alle bancarelle e momenti unici di meditazione durante i concerti di natale sulla Passeggiata del Lungo Passirio.

A marzo se sei un appassionato di ippica non perderti la sfilata dei cavalli avellinesi. In occasione della annuale corsa dei cavalli avellinesi all’ippodromo di Merano i maestosi cavalli ed i loro proprietari sfilano per le vie del centro storico di Merano prima dell’inizio delle gare.

L’estate si riempie di momenti da vivere tutti in centro città. Tra i moltissimi ti segnaliamo i Martedì lunghi: negozi, ristoranti e bar rimangono aperti più a lungo del solito durante i lunghi martedì, ma anche perché in ogni angolo del centro storico c’è molta musica e divertimento e specialità culinarie.

Asfaltart è l’appuntamento per chi vuole lasciarsi affascinare dall’arte di strada: artisti, comici e musicisti di fama internazionale riempiono Merano di colori.

Immancabile è la Festa dell’Uva/Traubenfest (prima settimana di ottobre) che dura un weekend: bancarelle sul Lungo Passirio, concerti di musica locale e la grande sfilata della domenica mattina con le bande di ogni paese del Burgraviato, per festeggiare e ringraziare del raccolto dell’uva. Una vera immersione nella cultura locale!

Chiudiamo il giro con il Merano Wine Festival, uno dei più riconosciuti incontri del settore vinicolo a livello mondiale, che si svolge alla Kurhaus.

Mercatino di Natale

Foto © IDM Alto Adige – Alex Filz

I DINTORNI

Merano sorge nella zona denominata Burgraviato/Burggrafenamt. Il nome deriva dal “Burggraf” della Contea del Tirolo, ovvero dal distretto amministrativo che formò il nucleo antico di questa contea. In tutto comprende 26 comuni, di cui te ne citiamo alcuni.

Il vivace centro di Tirolo è raggiungibile da Merano attraverso la passeggiata Tappeiner. Se invece vuoi provare un’esperienza diversa, ti consigliamo di prendere la seggiovia Merano-Tirolo che sin dagli anni Quaranta collega Merano al paesino di Tirolo; è aperta soltanto dal 1 aprile al 31 ottobre. L’intero impianto è storico, ma perfettamente funzionante. Raggiungendo quota 180 metri sorvolerai i vigneti avvolti dal silenzio, mentre, una volta giunti in vetta, potrai arrivare in autobus o a piedi nel centro di Tirolo. Si tratta di un paese dominato dal suo castello, attorno al quale sorge l’abitato di epoca medievale. Il cuore del paese è rappresentato dalla chiesa parrocchiale, menzionata già nel 1164. Castel Tirolo, residenza dinastica dei conti del Tirolo, e che ha dato il nome all’intera regione, ospita oggi il Museo Storico-Culturale della provincia di Bolzano, aperto dal 15 marzo al 10 dicembre.

A soli venti minuti in auto da Merano, il paesino di Avelengo, il cui territorio si estende fino alla cresta del Salto e l’area sciistica ed escursionistica Merano 2000, regala, d’inverno, piacevoli escursioni con le ciaspole sulle Malghe. Concediti una passeggiata tra le case del paesino, aggrappate alla chiesa parrocchiale, citata per la prima volta nel 1291. Avelengo, detto anche il “terrazzo soleggiato di Merano”, è considerato la patria dei biondi cavalli avelignesi, una razza di cavalli forte e rustica, nota anche oltre i confini della regione. A proposito, questo cavallo è raffigurato sull’emblema del comune, assieme a una conifera, che si riferisce alla posizione elevata del paese.

Interessante sapere che a Gargazzone/Gargazon esiste un laghetto, utilizzato come piscina naturale. Inoltre, la Kröllturm è una delle tante testimonianze di torri di difesa, presenti in larga misura in questa regione.

Lagundo, Naturno, Cermes, Lana, Marlengo, Kuens solo per citarne alcuni, senza voler fare torto agli altri: il Burgraviato è una zona immersa nei vigneti e meleti che offre molto e ti saprà stupire.

Avelengo

Foto © IDM Alto Adige – Angelika Schwarz

MERANO 2000

Merano 2000 è il comprensorio all’ingresso della Val Passiria, che serve il bacino d’utenza del Burgraviato. In inverno è ben frequentato ed è il luogo ideale per qualsiasi tipo di sciata.

Dalla “Terrazza di Merano” avrai una vista meravigliosa mentre sali con la funivia. Alla stazione a monte troverai subito l’Outdoor Kids Camp, uno spazio ricreativo gratuito per i più piccoli, dove si divertiranno con tappeti magici e piste pianeggianti. Per i tuoi cuccioli coraggiosi puoi anche provare l’esperienza sull’Alpin Bob: una pista per slittino su rotaia che arriva fino ai 40 chilometri orari.

Merano 2000 è però sinonimo di sci e gli esperti di questo sport insieme agli snowboarders troveranno pane per i loro denti su ben 40 chilometri di piste perfettamente preparate. Se i volteggi sono invece ciò di cui sei in cerca, allora devi sapere che anche qui a Merano 2000 esiste uno snow park: lo troverai sulla pista S. Osvaldo presso Malga Waidmann.

Merano 2000 è parte dell’Ortler Skiarena, la seconda area sciistica più estesa in Alto Adige dopo il Dolomiti Superski. Con un unico skipass puoi sciare in ben 15 zone.

Nella stagione estiva Merano 2000 si trasforma nel paradiso dei trekkers, con escursioni di tutti i tipi: dal giro dei rifugi alla via ferrata sul Picco Ivigna. I rifugi come lo Zuegg e Parete Rossa sapranno darti il giusto ristoro tra un passo e l’altro.

Numerosi tracciati per mountain bike con stazioni di ricarica per quelle elettriche completano il ventaglio di attività per questa area.

Merano 2000

Foto © IDM Alto Adige – Frieder Blickle

CONSIGLI

Considera Merano come una meta per un weekend lungo, perfetta anche in famiglia: i Giardini Trauttmansdorf sono un must per i tuoi cuccioli che si possono divertire e allo stesso tempo imparare molto sulla storia del territorio e sul mondo vegetale. Fortemente voluti dalla principessa Sissi, questi giardini sono un raro esempio di convivenza delle più svariate tipologie vegetali: in più di ottanta ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo. Ma non solo: variate stazioni multisensoriali, suggestivi giardini a tema, padiglioni artistici ed esemplari del regno animale rendono l’esperienza ai giardini un momento di grande conoscenza per grandi e piccini.

Sicuramente la stagione migliore per visitarli è la primavera e ti consigliamo di fare un passaggio anche al Touriseum, il museo del turismo dell’Alto Adige, che ricostruisce l’attività dagli albori, con la costruzione della prima funivia, i primi hotel, fino ad arrivare ai giorni nostri.

L’edificio che ospita il Touriseum oggi è lo stesso che un tempo ospitava Sissi, durante i suoi lunghi soggiorni meranesi.

Giardini di Trauttmansdorf Merano

Foto © IDM Alto Adige – Alex Filz

CURIOSITA’

 

Appena fuori Merano, in località Forst di Lagundo sorge l’omonimo birrificio che costituisce una destinazione apprezzata per chi ama la bevanda bionda o semplicemente per chi ha voglia di degustare i piatti tipici del territorio. Sia in estate che in inverno da non perdere il giardino esterno!

Gli Hotel selezionati da Passione Dolomiti

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