SEISER ALM – ALPE DI SIUSI

Come forse ti abbiamo già sottolineato, noi di Passione Dolomiti siamo dei tipi precisi e ciò che muove la nostra penna (o meglio, le nostre mani!) è proprio la passione che nutriamo nei confronti delle Dolomiti, le montagne più belle del mondo.

Per questo vogliamo darti degli approfondimenti in più, naturalmente su temi che più ci stanno a cuore e zone che conosciamo bene, come l’Alpe di Siusi. Avremmo anche potuto fare una piccola appendice alla Val Gardena, ma quando ti trovi qui, il cuore si apre e (garantito!) le immagini che si palesano davanti ai tuoi occhi saranno davvero difficili da dimenticare.

Cominciamo a conoscere le sue località, raggiungibili da Ortisei con la SP64, oppure da Ponte Gardena attraverso la SP24. I paesi, Castelrotto, Siusi allo Sciliar, Fiè allo Sciliar e Tires al Catinaccio sono delle piccole perle tutte da scoprire. Lontano dalla mondanità e dal caos del turismo, possono costituire delle ottime mete alternative.

TOP 5 DA NON PERDERE

  • Perdersi tra le vie e le frazioni di Castelrotto
  • Ammirare punta Santner dalla chiesa di Siusi
  • Fare il bagno nel laghetto di Fiè
  • Attraversare l’Alpe di Siusi e raggiungere il Rifugio Bolzano
  • Sciare o ciaspolare sull’Alpe di Siusi
Gruppo del Sassolungo dall'Alpe di Siusi

Ph © Enrica Pallaver Photography

PAESI PRINCIPALI

KASTELRUTH / CASTELROTTO

Il nome di questo curioso paese deriva con tutta probabilità da un antico castello, distrutto poi in seguito a battaglie. Da qui il nome di Castelrotto (Kastelruth in tedesco) che fa parte dei “borghi più belli d’Italia”. Il centro storico è tutto da vivere all’insegna di shopping e piacevoli passeggiate, ed è contraddistinto dalla chiesa parrocchiale in stile neoclassico, dagli edifici affrescati e dal campanile barocco. Assolutamente da visitare, quest’ultimo consente d’ammirare dall’alto il pittoresco cuore del paese e il Colle, un’altura porfirica nel centro di Castelrotto, che è un’area ricreativa, un luogo di pellegrinaggio e un divertente parco giochi per i bambini.

Per gli amanti delle tradizioni altoatesine, vi segnaliamo un evento che prende luogo ogni inverno: il Matrimonio contadino. Una riproduzione fedele che mostra come venivano celebrate le nozze nel passato.

Non ti basta? Beh, allora devi sapere che Kastelruth è il paese di origine del mitico gruppo Kastelruth Spatzen, un famoso complesso di musica folkloristica altoatesina. Da non perdere!

Se invece sei sempre sulle tracce dei grandi dello sci, qui è la patria di Denise Karbon e Peter Fill.

Vista estiva su Castelrotto

Ph © Seiser Alm Marketing Helmuth Rier

SEIS AM SCHLERN / SIUSI ALLO SCILIAR

Graziosa località ai piedi dell’Alpe di Siusi, Seis am Schlern era già frequentata all’inizio del XIX secolo, dove numerosi artisti, teste coronate e nobili da ogni parte del mondo trascorrevano le proprie vacanze.

Siusi è definita la “porta delle Dolomiti” proprio perché dal suo centro sono ben visibili il massiccio dello Sciliar e punta Santner. Per gli amanti della fotografia: la mattina presto è possibile ammirare il massiccio e la punta dal centro e scattare meravigliose immagini con il caratteristico campanile come protagonista.

Da Siusi Partono numerosi percorsi tematici come il Sentiero dei Geologi, oppure il sentiero sulle orme di Oswald von Wolkenstein, poeta e cavaliere, che ti catapulteranno nel mondo medievale. Se invece la tua passione è la micologia, allora non perderti il Sentiero dei Funghi, dove potrai perderti nel regno di porcini, finferli e ovoli malefici.

Oltre ai sentieri, ricordati che da qui parte il modernissimo impianto di risalita per l’Alpe di Siusi, che velocemente e in tutta comodità ti porterà sul più vasto altipiano d’Europa. Sei pronto ad emozionarti?

Massiccio dello Sciliar

Ph © Seiser Alm Marketing Helmuth Rier

VOLS AM SCHLERN / FIÈ ALLO SCILIAR

Fiè allo Sciliar è una destinazione molto conosciuta, grazie alla sua vicinanza con Bolzano. Patria del bagno di fieno, Vols am Schlern è un gioiellino incastonato sotto lo Sciliar che ospita turisti alla ricerca del relax e della salute. Un soggiorno a Fiè allo Sciliar è un’esperienza indimenticabile anche grazie a eccellenti eventi gastronomici e musicali: il mese di ottobre è dedicato alle specialità regionali della Dispensa di Fiè, mentre luglio allo Schlern International Music Festival.

Fiè è sicuramente conosciuto per il suo laghetto, di fianco al quale è presente un punto informazioni per il Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Ti invitiamo a fare un bel tuffo senza paura: questo è uno dei laghi balneabili più puliti d’Italia, che ogni estate richiama molti turisti. In inverno, ghiacciandosi, diventa una pista di pattinaggio molto suggestiva.

Chiusa, circondato da alberi di castagni e vigneti

Ph © IDM Alto Adige Alex Filz

TIERS AM ROSENGARTEN / TIRES AL CATINACCIO

Tires al Catinaccio è il luogo ideale per gli appassionati di alpinismo: nel Parco Naturale Sciliar-Catinaccio potrai dare sfogo alla tua vena avventurosa, un po’ in stile Messner, attraverso trekking in alta quota, vie ferrate, arrampicate estreme. In inverno, il modo migliore per vivere questa zona è senza dubbio attraverso delle lunghe e appassionanti ciaspolate.

Se sei alla ricerca di una vacanza dove dimenticarti l’auto, questa località allora fa al caso tuo: una vacanza sostenibile, fatta solo di lunghe passeggiate al cospetto di Re Laurino, magari accompagnate da una guida nel Parco.

Panorama su Tires al Catinaccio

Ph © Enrica Pallaver Photography

panche delle streghe sull'Alpe di Siusi

CURIOSITA’

 

Come in tutti gli angoli del mondo, anche qui sull’Alpe di Siusi esistono delle interessanti leggende. Lo sapevi che proprio sullo Sciliar si ritrovavano le streghe per celebrare i loro riti? E sopra Castelrotto, in località Bullaccia si trovano le loro sedie, che utilizzavano per riposarsi. Due blocchi di pietra a forma di sedia che troverai sul sentiero 7 e 8 che parte da Castelrotto e passa da Tiosels. Abracadabra!

Gli Hotel selezionati da Passione Dolomiti

Alpe di Siusi - Seiser Alm

Tirler Dolomites Living Hotel

Alpe di Siusi - Seiser Alm

Hotel Villa Kastelruth

ATTIVITA’ INVERNALI ED ESTIVE

Non vogliamo tediarti dicendoti quanto è bello sciare sull’Alpe di Siusi, no. Ci limiteremo a suggerirti però che il modo migliore per godere al massimo di questo paradiso, facendo sempre del movimento è ciaspolare in inverno o camminare in estate. E bada bene, che abbiamo scritto “camminare” proprio perché deve essere una cosa piacevole, che i permetta di fermarti e lasciarti cadere in amore con questo paesaggio.

Oltre a questo ti consigliamo di approfittare della vicinanza dei vari punti informativi o centri di visite guidate per un’escursione al Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio, magari in compagnia di guide esperte.

Mountainbike sull'Alpe di Siusi

Ph © Seiser Alm Marketing Helmuth Rier

Emozioni e gusto sull'Alpe di Siusi

Ph © IDM Alto Adige Harald Wisthaler

AREE SCIISTICHE/ESCURSIONISTICHE

ALPE DI SIUSI

Il famoso plateau è sicuramente un punto di partenza ideale per i principianti in fatto di sport invernali o trekking: i suoi dolci pendii invitano i turisti a prendere confidenza con la pratica sportiva. Ma non solo: per coloro che cercano un po’ più di dinamismo il la Seiseralm ha uno degli snowpark più belli di tutte le Dolomiti. Non stupirti perciò se vedrai eventi e giovani professionisti con i loro volteggi nell’aria!

Ti consigliamo anche di prendere in considerazione le ciaspole, anche se non le hai mai provate: questa è la zona perfetta per iniziare, grazie ai panorami mozzafiato e alle pendenze non troppo impegnative.

Per l’estate 450 km di sentieri per tutti i livelli e 180 km segnalati per la corsa non ti faranno perdere il ritmo. Percorsi di mountain bike a due diversi livelli e le immancabili arrampicate completano il ventaglio di attività estive sull’Alpe di Siusi. A proposito di arrampicate, ti segnaliamo la via che sale sulla Punta Santner, ovvero la punta a destra dello Sciliar; oppure, non meno impegnativa, la ferrata della Maximilianweg sulle cime di Terrarossa.

Buon divertimento!

Sciare sull'Alpe di Siusi

Ph © IDM Alto Adige Harald Wisthaler

CONSIGLI

Dalle cime dell’impianto dell’Alpe di Siusi attraversa tutto l’altopiano e vai verso il massiccio dello Sciliar. Da lì risali la verticale e raggiungi il rifugio Bolzano (Schlernhaus). Dormire in cima ad uno dei simboli delle Dolomiti sarà un’esperienza magica! Dal Schlernhaus puoi anche raggiungere un altro magnifico rifugio: il rifugio Alpe di Tires, con il suo inconfondibile tetto rosso. Da lì prendi il sentiero che attraversa il Passo di Molignon e raggiungi Tires. Un giretto immerso nel verde con un colpo d’occhio da premio Oscar!

Bambini che corrono sull'Alpe di Siusi

Ph © Seiser Alm Marketing Helmuth Rier

PARCHI NATURALI

Naturpark Schlern-Rosengarten/Parco Naturale Sciliar-Catinaccio

Uno dei primi parchi ad essere stato istituito in Alto Adige è proprio quello dello “Sciliar” al quale nel 2003 è stata annessa anche la parte del Catinaccio (Rosengarten). Il massiccio dello Sciliar con punta Santner (e la meno famosa punta Euringer) sono infatti spesso considerati l’emblema della regione.

Oltre alle già citate punte, nel parco trovi Cima Catinaccio e le maestose Torri del Vajolet. Anche il Catinaccio d’Antermoia (3002 mt) fa parte di questo gruppo.

L’estensione totale di questo paradiso arriva a ben 7.291 ettari e presenta una fauna molto varia: sarà divertente cercare scoiattoli, falchi, marmotte. Tipica di questa zona è anche l’abete rosso e il pino silvestre.

Per le tue escursioni ti consigliamo di attraversare tutta l’Alpe di Siusi e risalire il massiccio dello Sciliar: potrai rifocillarti e dormire al Rifugio Bolzano e la mattina dopo affrontare il Maximilianweg (via ferrata) o scendere verso il Rifugio Alpe di Tires, che riconoscerai grazie al suo tipico tetto rosso.

Segnaliamo due punti informazioni per visite guidate: a Bagni di Lavina Bianca (Weisslahnbad) presso l’antica segheria “Steger Säge” si trova il centro visite, mentre al laghetto di Fiè allo Sciliar trovi il punto informazioni. E a proposito del laghetto di Fiè: è balneabile. Puoi trovare il giusto refrigerio dalla calura estiva; se capitassi d’inverno invece, ci puoi pattinare. Mica male!