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Val d'Ega

Foto ©  Helmuth Rier – Eggental Tourismus Genossenschaft

Eggental – Val d’Ega

Piccoli e graziosi paesi con poche centinaia di abitanti: la vita nella Eggental / Val d’Ega sembra più leggera e con un ritmo lento.

Pronto con la macchina fotografica per immortalare anche qui scenari degni di nota: dai campanili del Latemar, all’imponenza del Catinaccio, passando per il Lago di Carezza, che ti farà innamorare.

A dispetto della grandezza, la Val d’Ega racchiude in sé un mondo di possibilità: stazioni sciistiche e percorsi escursionistici di tutto rispetto fanno di questa valle una destinazione che non ti deluderà. La puoi raggiungere facilmente da nord arrivando da Bolzano o da sud attraverso il passo di Costalunga, che collega con la Val di Fassa.

TOP 5 DA NON PERDERE

Innamorarsi del Karersee/Lago di Carezza

Sciare a Obereggen

Avventurarsi nel Catinaccio

Immergersi nell’atmosfera del Santuario di Pietralba

Raggiungere il rifugio Oberholz

KARNEID / CORNEDO ALL’ISARCO

A dispetto del nome, Cornedo all’Isarco è un paese all’imbocco della val d’Ega.

Non è un centro particolarmente turistico, però è interessante sapere che qui sorge una centrale idroelettrica a condotte forzate, addirittura tra le più grandi d’Italia. La puoi vedere facilmente dal centro. Un’attrazione sicuramente più adatta anche ai tuoi cuccioli è Castel Cornedo (Schloss Karneid): si tratta di una struttura risalente al 200 ed è uno dei più belli e meglio conservati castelli dell’Alto Adige. Pittoresco è il cortile con il pozzo, la scalinata ed una loggia a due piani. Da non perdere la cappella romanica dove sono conservati affreschi del Trecento come “il trionfo della Morte”.

Fanno parte del comune di Cornedo, CardanoPrato IsarcoSan Valentino in Campo e Collepietra. Da quest’ultima località si gode di uno splendido panorama sulla valle di Tires e sul gruppo del Catinaccio.

WELSCHNOFEN / NOVA LEVANTE

Nova Levante è di dimensioni ridotte, ma non farti trarre in inganno: anche questo paese ha i suoi angoli da scoprire in tutte le stagioni! In centro si trovano ristoranti e locali dove poter assaggiare le delizie della cucina tradizionale altoatesina. Ti segnaliamo la suggestiva chiesa parrocchiale, la bella cappella dei Santi Rocco e Sebastiano che conserva splendidi affreschi barocchi e il Museo etnografico, una piccola realtà museale che permette di conoscere il folklore e le tradizioni popolari di questo versante delle Dolomiti e della valle circostante.

Dici Nova Levante e leggi Carezza, forse la località più famosa di questa valle. La sua fama è dovuta allo splendore dell’omonimo lago, il Karersee, uno specchio d’acqua alimentato da una sorgente sotterranea a circa 1.534 metri sul livello del mare. In ladino il lago è chiamato “Lec de Ergobando” o “Lec de arcoboàn”, il lago dell’arcobaleno per via dell’incredibile colorazione che le sue acque assumono al variare della luce che colpisce la superficie. Attorno al lago è presente un suggestivo sentiero facilmente percorribile e anche se non è permesso avvicinarsi all’acqua. Sullo sfondo, si specchiano nell’acqua del lago i campanili del Latemar, per un quadro di grande meraviglia.

Nova Levante è molto famosa anche per la ricca rete di sentieri e percorsi che dal centro cittadino si diramano attraverso i boschi circostanti e arrivano fino alle cime più importanti nei dintorni. Alcuni dei percorsi più famosi e suggestivi sono il percorso delle Baite del Re Laurino, che costeggia alcuni meravigliosi pascoli fino agli antichi fienili, gli Schupfen, usati dai pastori come ricovero e oggi trasformati in agriturismi dove poter assaggiare i gustosi formaggi locali, e il sentiero del Catinaccio che si dirige verso le più spettacolari cime delle Dolomiti dove è possibile ammirare il fenomeno dell’Enrosadira, ovvero quando i monti si tingono di rosa al tramonto.

D’inverno non perderti la magia del Natale e della neve, che tinge di bianco il paesaggio della Val d’Ega. A Nova Levante esiste un comprensorio sciistico piccolo, ma di tutto rispetto. Il Carezza Ski è una località raccolta che conta 26 piste servite da 14 impianti moderni. Si tratta per la maggior parte di piste per principianti e questa caratteristica fa dell’area sciistica Carezza il paradiso dei bambini. La pista Hubertus è dedicata allo slittino.

Foto © Rene Gruber

Foto © Enrica Pallaver Photography

DEUTSCHNOFEN / NOVA PONENTE

Dall’altopiano del monte Regolo (Regglberg), Nova Ponente o Deutschnofen domina la Val d’Ega. Il comune è composto dalle frazioni di Monte San PietroEga (S. Nicolò) e Obereggen. Il piccolo paese è famoso per la chiesetta di Sant’Elena, raggiungibile con una facile escursione di mezz’ora dal centro. Si tratta di una chiesa edificata nel 1410 su un luogo di culto preistorico con un ciclo di affreschi risalenti alla stessa epoca. Il vero tesoro di questa chiesa è però la campana: forgiata nel 1500, è la più vecchia della regione.

Il paese di Nova Ponente è situato su un altopiano circondato ad est dai massicci dello Sciliar, del Catinaccio e del Latemar ed a sud dallo Zanggen, dal Corno Bianco e dal Corno Nero. La vista panoramica verso ovest comprende anche la catena montuosa della Mendola. Se ti piacciono i panorami sconfinati, allora questo è il posto giusto! Inoltre, proprio grazie alla sua posizione, da Nova Ponente potrai intraprendere numerosi itinerari escursionistici e vie ferrate.

Nella frazione Monte San Pietro da non perdere è il santuario più famoso di tutta la regione, quello dedicato alla Madonna di Pietralba. Immerso tra prati e boschi, ad un’altitudine di 1520 m sul Monte Regolo, nel comune di Nova Ponente si trova il santuario è un’istituzione, che vanta la visita di Papa Giovanni Paolo II nel 1988.

La struttura risale al 1553 e la leggenda narra che la Vergine Maria apparve al contadino Leonhard Weißensteiner e lo guarì dalla sua malattia. Come ringraziamento gli chiese di costruire in quel luogo una cappella, dove tutti i fedeli da quel momento potessero invocare il suo aiuto. Questa cappella originaria fu immediatamente visitata da numerosi pellegrini e così si rese necessaria l’edificazione di una chiesa più grande.

L’odierna basilica è annessa al convento che è abitato dai Padri dell’Ordine dei Servi. Che tu creda o no, questo luogo vale sicuramente una visita, se non altro, per immergerti in un’atmosfera che ti toccherà il cuore.

Dal Sacro al profano in un capoverso: un’altra frazione di Nova ponente è Obereggen, celeberrima stazione sciistica, parte del Latemar Ski Center. Meravigliosi sentieri panoramici con il percorso del Latemarium per l’estate; piste da scislittino e uno snowpark di discrete dimensioni per l’inverno.

Da Obereggen puoi raggiungere con estrema facilità il rifugio Oberholz, un modernissimo rifugio, di costruzione recente e bio, che rappresenta un connubio di architettura d’avanguardia dal sapore di montagna: le sue estremità, a più di 2.000 metri di altitudine, si proiettano verso la frazione di Obereggen, con un panorama mozzafiato sulla valle tutto da ammirare dalle sue immense vetrate. Davvero chic!

CURIOSITà

Il lago di Carezza (Karersee) nasconde un piccolo tesoro legato alla leggenda dei suoi stupendi colori: una statua di bronzo, raffigurante Ondina, una ninfa che secondo la leggenda abitava proprio in queste acque, è stata posta nel lago. La si vede solo quando le acque sono basse. La leggenda vuole che lo stregone del Latemar si innamorò della bella ninfa e tentò più volte di rapirla. Un giorno, consigliato dalla Stria del Masarè, fece apparire sopra il Lago di Carezza un bellissimo arcobaleno allo scopo di attrarre la ninfa. Quando quest’ultima uscì dalle acque vide lo stregone e fuggì spaventata. Allora il mago, preso dalla rabbia, prese l’arcobaleno e lo gettò in mille pezzi nel lago. Da quel giorno nelle acque del lago di Carezza si rispecchiano tutti i colori dell’iride.

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ATTIVITA’ INVERNALI

Pronto a divertirti con… lo slittino? Eh già ti sembra strano che ti parliamo di questa attività e non subito di sci, ma devi sapere che tra Carezza e Obereggen puoi trovare davvero una concentrazione di piste da slittino che difficilmente si trova in altri posti così vicini tra di loro!

Per lo sci alpino i comprensori di riferimento sono due: il Carezza Ski e il Latemar Ski Center, equipaggiati anche con degli snowpark per le evoluzioni sugli sci o sullo snowboard. Comprensori che si uniscono per darti un brivido in più: con il Latemar Ronda hai la possibilità di fare il giro completo del gruppo del Latemar, passando per le piste di Carezza, Obereggen e Pampeago, accompagnato da esperti.

Naturalmente se preferisci trekking invernali e ciaspolate, anche la Val d’Ega presenta numerosi percorsi e grandi panorami. Poi certo: anche il “baiting” per i palati esigenti è sempre un’attività molto interessante. A te la scelta!

Foto © IDM Alto Adige Alex Filz

Foto © IDMAlto Adige Daniel Geiger

ATTIVITA’ ESTIVE

Come ti dicevamo all’inizio, non farti trarre in inganno dalle dimensioni di questa valle: qui c’è posto per tutti e ce ne sono per tutti i gusti.

Il grande classicone estivo del trekking qui trova ampia espressione con moltissimi itinerari per tutti i livelli. Dai pendii più dolci di Nova Ponente, ai percorsi più lunghi di Nova Levante verso il Catinaccio, per poi finire in bellezza con una via ferrata.

Tracciati per mountain bike e-bike, percorsi tematici o giri di malga in malga: anche la parte più gastronomica sarà soddisfatta.

E non possiamo tralasciare “the mountain beast” o come è stato ribattezzato il campo da golf di Carezza: un 9 buche che ti porta a percorrere più di 400 metri di dislivello a 1600 metri di altitudine del Passo Carezza. Davvero per coloro con una notevole resistenza fisica e precisione!

AREE SCIISTICHE / ESCURSIONISTICHE

CAREZZA SKI

L’inverno al Carezza Ski è semplicemente spettacolare! Conosciuto anche come Family Resort tra i più belli d’Italia, questo comprensorio offre emozioni per tutti!

Se stai cercando il luogo adatto per iniziare i tuoi cuccioli allo sci, ti consigliamo di prendere in considerazione Carezza: su 26 piste totali, ben 11 sono azzurre, quindi adatte ai principianti. Ma non solo, i Kinderland e Nanoland sono studiati sì per imparare questo fantastico sport, ma anche per avvicinare i più piccoli alle tradizioni altoatesine: uno dei tanti percorsi sugli sci è infatti costellato di personaggi che arrivano direttamente dalle leggende locali, come ad esempio Re Laurino.

Poi certo, se sei un mancato Alberto Tomba hai pane per i tuoi denti: piste rosse e nere dove poter soddisfare la tua voglia di adrenalina ce ne sono! La pista Tschein riserva anche delle sorprese a coloro che amano i volteggi in aria: uno snowpark tutto da vivere!

A completare l’offerta di Carezza Ski, anche una simpatica pista da slittino per chi ha voglia di divertirsi…stando seduto!

In estate sono tanti i percorsi che puoi intraprendere all’ombra del Catinaccio/Rosengarten.

Raggiungere il Lago di Carezza da Nova Levante e fare il giro ad anello è sicuramente un’esperienza unica: il percorso non è impegnativo e adatto a tutti.

Il giro del Catinaccio nella variante lunga o corta, o il percorso panoramico dell’Imperatrice Sissi sono qualcosa di più impegnativo, ma sicuramente di grande impatto.
O ancora, il sentiero Hirzel, che parte dalla stazione a monte della seggiovia Paolina e che lungo il percorso per il rifugio Fronza alle Coronelle conduce attraverso un museo geologico a cielo aperto.

Saliamo di livello con un trekking che ti porterà ad avere una vista su tutte le cime circostanti: dal Passo di Costalunga verso Cima Pope.

Ma se quello che cerchi è sentire nelle tue mani la roccia fredda o il ferro allora non puoi perderti per niente al mondo la via ferrata Santner: dal rifugio Fronza alle Coronelle attraverso cenge, camini e passaggi con gambe nel vuoto raggiungi le spettacolari Torri del Vajolet.

Foto © IDM Alto Adige Alex Filz

Foto © IDM Alto Adige Alex Filz

SKI CENTER LATEMAR

Il Latemar Ski Center è una delle due zone escursionistiche e sciistiche principali della Val d’Ega. Puoi accedere da Obereggen ed è collegata attraverso gli impianti anche alla val di Fiemme con Pampeago e Predazzo. Da Obereggen è possibile raggiungere facilmente il rifugio Oberholz, una struttura di edificazione recente, che si inserisce nel paesaggio montano del Latemar, rispettando l’ambiente: si tratta infatti di un felice matrimonio tra architettura moderna e impiego di materiali naturali, come il legno, che caratterizza le ampie arcate interne. Dalle sue terrazze si ammira un paesaggio incantato verso tutta la valle.

Ben 18 impianti ti permetteranno di raggiungere ogni angolo di questo comprensorio. In inverno le 40 piste da sci arrivano a raggiungere i 50 chilometri totali, la maggior parte delle quali rosse e azzurre. Il Latemar Ski Center è il luogo ideale per imparare a sciare, grazie ai dolci pendii e i baby park, che aiuteranno i tuoi cuccioli ad avvicinarsi al mondo della neve. Il versante verso Obereggen presenta uno snowpark molto quotato: con moltissime linee per i tuoi virtuosismi, qui potrai tirare anche notte. Lo snowpark Obereggen è infatti aperto anche di sera in alcuni giorni della settimana.

Oltre allo sci alpino, il Latemar organizza e offre moltissime attività collaterali: sci notturno, 4 piste di slittino, un baby park e sentieri tematici come quello della Foresta dei Draghi.

In estate il Latemar si trasforma nel Latemarium, punto di partenza per escursioni a tema, alcune delle quali adatte anche ai bambini. All’ombra dei campanili del Latemar potrete scoprire la fauna, la flora e i segreti geologici di questa meravigliosa zona, dalla quale potrete ammirare un paesaggio da fiaba a 360°!

Sul percorso che scende dalla seggiovia Agnello vi segnaliamo “Respirart”: una vera e propria galleria d’arte in alta quota ricca di opere realizzate in legno. Tutte da fotografare!

CONSIGLI

Se non temi la fatica allora buttati nel mondo delle vie ferrate con la Santner. Dopo aver raggiunto le Torri del Vajolet e il rifugio Re Alberto, scendi dal ghiaione verso il rifugio Vajolet: qui sei nel cuore del Catinaccio, dove puoi solo divertirti scoprendo i suoi percorsi, come quello che porta al lago di Antermoia, alla Cima Antermoia (via ferrata), verso nord al Passo Principe e quindi alla zona di Siusi attraverso il passo del Molignon, oppure verso sud al Ciampedie in val di Fassa. L’imbarazzo della scelta!

PARCHI NATURALI

Naturpark Schlern-Rosengarten / Parco Naturale Sciliar-Catinaccio

Questo Parco è immenso! Ma quante località abbraccia? Moltissime, effettivamente. Il gruppo del Catinaccio/Rosengarten è raggiungibile dalla Val d’Ega da Nova Levante, e puoi scegliere di farlo comodamente seduto su una seggiovia, oppure attraverso delle emozionanti escursioni. Si tratta del primo parco ad essere stato istituito in Alto Adige. Il massiccio dello Sciliar con punta Santner (e la meno famosa punta Euringer) sono infatti spesso considerati l’emblema della regione.

Oltre alle già citate punte, nel parco trovi Cima Catinaccio e le maestose Torri del Vajolet. Anche il Catinaccio d’Antermoia (3002 metri) fa parte di questo gruppo.

L’estensione totale di questo paradiso arriva a ben 7.291 ettari e presenta una fauna molto varia: sarà divertente cercare scoiattoli, falchi, marmotte. Tipico di questa zona è anche l’abete rosso e il pino silvestre.

Segnaliamo due punti informazioni per visite guidate: a Bagni di Lavina Bianca (Weisslahnbad) presso l’antica segheria “Steger Säge” si trova il centro visite, mentre al laghetto di Fiè allo Sciliar trovi il punto informazioni.