Mungitura delle mucche

L’estate in montagna non può prescindere dal farsi una bella passeggiata per visitare una malga dove le mucche trascorrono il periodo dell’alpeggio, spesso assieme a caprette e asinelli. Molte strutture hanno un comodo accesso adatto pure a passeggini da trekking. Altre si raggiungono inerpicandosi su sentieri zigzaganti nel bosco e ci sono pure quelle raggiungibili con gli impianti di risalita!

Sui pascoli dolomitici sembra di tornare indietro nel tempo, in luoghi bucolici ma fondamentali per la tutela e la conservazione del territorio, in cui il ritmo della vita è cadenzato da quello della natura: il sole dà la sveglia, il tramonto conduce verso il riposo; il giorno è un tempo dedicato agli animali e al loro benessere. Anche loro, come noi, in luoghi incontaminati possono giovare di benefici circolatori e polmonari, rafforzandosi pure nella muscolatura; il sole, poi, fa bene anche a loro.

La loro alimentazione fa la differenza, producendo un latte di eccellenza. Sì, perché il latte di malga è unico: i pascoli variegati di erbe alimurgiche lo rende gustoso, ricco di fermenti, microrganismi, salutari grassi omega3, con una buona dose di caroteni e dona a burro e formaggi un colore paglierino e sensazioni gustative sempre diverse.

I bambini – e anche gli adulti! – rimarranno affascinati da come il casaro munge una mucca, di come trasforma il latte in burro, in formaggio nostrano o crea la Tosela. Questa è il tipico formaggio fresco a fette che si gusta cotto nel burro accompagnato da polenta e salsiccia. Ma la versione gourmet lo vede sempre più crudo in carpaccio, con insalatina fresca ed erbette montane, un filo d’olio extravergine e un buon aceto balsamico.

Le varie località turistiche organizzano giornate in malga: occasioni da non perdere! E a settembre, non perdetevi le innumerevoli feste dedicate al rientro degli animali dal pascolo come le varie “Desmontegade” e “Desmalgade” con un corteo di animali addobbati a festa: famose sono la “Desmontegada de le Caore” della Val di Fiemme e “La Gran Festa del Desmontegar” a Primiero. In Val Senales, uno spettacolo è la transumanza delle pecore che tornano belando dalla Valle di Vent in Austria, percorrendo 44 chilometri in due giorni, tra morene e sentieri ripidi e rocciosi. Sfilate, balli folkloristici, musica, cucina tipica e tanti eventi di contorno animano il tutto. E il turista si sente parte della comunità ospitante.