La natura in sella

Un’esperienza da fare? Sperimentare un nuovo punto di vista. Come? In sella ad un cavallo. Ci si “innalza” subito e la prospettiva sul paesaggio che ci circonda cambia. Essere poi guida del proprio destriero in un connubio di fiducia, sicurezza, attenzione reciproca tocca le corde dell’emozione. Rivelarsi capaci di condurre un animale così possente e maestoso, controllandone la sua andatura ritmica, indicandogli la via da seguire ha effetti benefici riscontrati a livello scientifico: aumenta l’autostima, la consapevolezza di sé, il rispetto reciproco. Il tutto è centuplicato dall’essere immersi in una natura dolomitica di straordinaria bellezza e aria pura da respirare a pieni polmoni: merita partecipare ad un trekking a cavallo accompagnati da esperte guide equestri.

Da non disdegnare gli effetti positivi sul tono muscolare: cavalcare, anche al passo, è un’attività sportiva che coinvolge tutti i muscoli della parte inferiore del corpo per mantenere la posizione in sella; pure gli addominali e i dorsali mantengono un leggero sforzo per garantire una buona postura eretta.

Non vi sentite pronti per affrontare uno sport, che per quanto salutare e adatto anche ai principianti implica una certa preparazione fisica? Non preoccupatevi, perché un bel giro in carrozza d’estate o con la slitta in inverno trainati dai cavalli, con una bella coperta calda sulle ginocchia sarà comunque un’esperienza indimenticabile. Divertente con i bambini, romantica in coppia.

Per gli esperti, le Dolomiti offrono ippovie lungo le quali strutture ricettive, rifugi alpini e malghe selezionati offrono una rete di servizi di qualità ed assistenza diretta per cavalli e cavalieri, servizio transfer e lavanderia, elasticità sull’orario di colazione e cena, preparazione del pranzo al sacco salutare ed energetico.