Se ami la musica classica e cerchi un’esperienza culturale in una cornice naturale straordinaria, il Festival Gustav Mahler a Dobbiaco, nel cuore dell’Alta Pusteria, è un appuntamento da non perdere. Ogni estate, tra fine luglio e inizio agosto, questo festival celebra la figura del grande compositore austriaco, che proprio qui trovò ispirazione e rifugio.
Gustav Mahler (1860–1911) è stato uno dei più grandi compositori e direttori d’orchestra del tardo Romanticismo, noto per le sue sinfonie monumentali e le intense composizioni vocali. Negli ultimi anni della sua vita, tra il 1908 e il 1910, scelse Dobbiaco, in Alta Pusteria, come rifugio estivo. Qui trovò la quiete necessaria per comporre alcune delle sue opere più profonde, tra cui la Nona Sinfonia e i Canti del compagno errante.
Ancora oggi puoi immergerti nella sua atmosfera creativa visitando il “Komponierhäuschen“, la piccola capanna di legno dove lavorava, situata vicino ai Bagni di San Candido. Circondata da boschi e silenzio, è un luogo suggestivo dove il tempo sembra essersi fermato, proprio come quando Mahler cercava tra queste montagne l’ispirazione più autentica.
Il Festival Mahler propone ogni anno un programma di altissimo livello, con concerti sinfonici, recital, musica da camera e incontri culturali. Le esibizioni si tengono principalmente al Centro Culturale Grand Hotel di Dobbiaco, una location elegante e suggestiva con un’acustica eccellente. Qui si esibiscono orchestre e solisti di fama internazionale, rendendo l’evento un punto di riferimento per appassionati di musica classica da tutta Europa.
Oltre ai concerti, ci sono anche proiezioni, mostre e conferenze per approfondire la figura di Mahler, il suo rapporto con la natura e l’eredità culturale lasciata alle generazioni successive.
Uno degli aspetti più affascinanti del Festival è il suo legame con il paesaggio circostante. Prima o dopo i concerti, puoi esplorare i sentieri dell’Alta Pusteria, visitare il Lago di Dobbiaco, le Tre Cime di Lavaredo o semplicemente passeggiare nel silenzio dei boschi. Non è raro incontrare spettatori che, in abito da concerto, fanno una camminata serale o si rilassano su una panchina immersi nel verde prima di un’esibizione.
Ti consigliamo di consultare il programma ufficiale e di prenotare in anticipo, soprattutto per i concerti serali, che registrano spesso il tutto esaurito.