Zelten

Photo © IDM Alto Adige Marion Lafogler

Solo a sentirne l’odore si viene travolti dall’atmosfera natalizia che solo le meravigliose Dolomiti innevate sanno regalarci. Il Zelten è un pane di frutta secca, il cui nome deriva dal tedesco “selten” ovvero talvolta: infatti, questo dolce, simbolo della tradizione culinaria del Trentino-Alto Adige, veniva originariamente sfornato solamente durante il periodo natalizio, da Santa Lucia all’Epifania.

RICETTA:

  • 500 gr di fichi secchi morbidi
  • 70 gr di uvetta tipo Malaga
  • 40 gr di pinoli
  • 40 gr di uva sultanina
  • 40 gr di mandorle pelate
  • 40 gr di noci
  • 40 gr di nocciole
  • 100 gr di zucchero
  • 250 gr di farina 00
  • 80 gr di burro
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 3 uova
  • 1 bicchiere d’acqua
  • 2 bicchierini di rum
  1. Il giorno precedente a quando si intende cuocere lo Zelten, mettere la frutta secca a macerare nel rum. Fare rinvenire l’uvetta in una ciotola con acqua tiepida, lasciandola in ammollo per almeno un quarto d’ora. Quando si sarà ammorbidita scolarla, strizzarla leggermente e metterla in un recipiente insieme ai datteri e ai fichi tagliuzzati, i canditi, la scorza di arancia e di limone grattugiate finemente. Aggiungere il rum, mescolare, coprire e lasciare macerare per almeno 12 ore.
  2. Trascorso il tempo necessario lavorare il burro con lo zucchero fino a quando risulterà spumoso.
  3. Incorporare le uova e amalgamare uniformemente. Setacciare la farina con il lievito e il sale e unire all’impasto precedente. Lavorare il tutto con una spatola fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
  4. Aggiungere la frutta preparata la sera prima, le nocciole, i gherigli di noce tritati e le mandorle a lamelle. Mescolare molto bene in modo da distribuirli in maniera omogenea.
  5. Versare l’impasto in uno stampo a cerniera da 20 cm circa rivestito con carta forno e livellare con il dorso di un cucchiaio. Decorare a piacere con la frutta secca prescelta e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 35-40 minuti o comunque fino a quando la superficie non risulterà brunita.
  6. Sfornare il dolce e farlo riposare una decina di minuti prima di sformarlo. Nel frattempo fare scaldare il miele con l’acqua in un pentolino e usarlo per spennellare la superficie del dolce ancora caldo.
  7. Fare raffreddare lo Zelten completamente e servirlo con un buon vin brulè, magari per una pausa in compagnia davanti al fuoco scoppiettante!

CURIOSITÀ DI GUSTO:

Lo Zelten veniva preparato alla vigilia del giorno di San Tommaso, ovvero il 21 dicembre. La tradizione narra che le giovani donne trentine si riunivano per preparare il dolce da donare come regalo ai futuri e promessi sposi.