Dal lago di Misurina ai Cadini

La perla del Cadore. Uno specchio d’acqua naturale di origine glaciale che grazie alla sua posizione riflette nella sua ampiezza alcune delle cime più belle e caratteristiche delle Dolomiti. Parliamo del lago di Misurina, meta panoramica per gite in bicicletta e partenza ideale per escursioni adatte ad ogni tipologia di turista.

Questo Lago si può raggiungere da Cortina d’Ampezzo o dalla valle di Landro e si trova in provincia di Belluno.

Le Cime che lo sovrastano sono i Cadini di Misurina, famosi per le loro guglie appuntite e le loro sfumature di colore.

L’escursione che vi portiamo a scoprire è un anello con partenza e arrivo dal Lago a quota 1756mt, passando per il Rifugio Col de Varda e il rifugio Città di Carpi, toccando il dislivello massimo di Forcella della neve a quota 2471mt. Questo itinerario è in parte tappa dell’alta via n.4.

Si parte ai Piedi della funivia Col de varda e per arrivare al rifugio ci sono tre opzioni: il sentiero/strada forestale n.120a che risale la pista di sci, il sentiero stretto e ripido che passa sotto l’impianto di risalita, o l’avvicinamento più comodo in seggiovia che in pochi minuti vi porta a quota 2115mt.

Da lì si segue il comodo sentiero panoramico 120a che, rimanendo in quota, vi porta al Rifugio Città di Carpi, luogo immerso in verdi pascoli con una vista suggestiva sui Lastoni delle Marmarole e sul gruppo del Sorapiss. Dietro al rifugio invece si possono ammirare i Cadini di Misurina in tutta la loro maestosità.

Dal Rifugio si prende il sentiero 118 in direzione Forcella della neve. Il primo tratto attraversa pascoli ricchi di montagna, mentre il secondo tratto che vi porta in direzione innesto sentiero n.117 si immerge tra le rocce diventando un po’ piu tecnico. Si passa sotto il Ciadin delle Pere per poi arrivare ai 2471mt della Forcella della Neve. Dalla Forcella si scende portando attenzione al primo tratto perché molto ghiaioso e a tratti ancora innevato.

Seguendo sempre il sentiero 118 in direzione Misurina si passa sotto il Ciadin della Neve nel lato sinistro e al Ciadin del Diavolo sul lato destro della discesa.

Ad un certo punto ci si trova davanti ad un bivio dove a sinistra si seguono le indicazioni per innesto sentiero 120e a destra per il ristorante la Baita.

Si svolta a sinistra percorrendo un sentiero immerso nel verde, dal fondo morbido e poco tecnico che vi riporta al sentiero 120a fatto all’inizio, sbucando sulla pista di sci.

Quest’ultimo tratto largo e comodo vi riporta alla partenza della funivia Col de Varda dove si conclude l’escursione.

Lunghezza: km 14

Dislivello: 1020mt

Durata: 5 ore

Percorso adatto ad escursionisti allenati per i tratti tecnici che lo caratterizzano e per il dislivello totale.

Alternativa più breve

Scegliendo di risalire in funivia fino al rifugio Col de Varda si risparmiano quasi 400 mt di dislivello

Alternativa facile adatta anche a famiglie con bambini

Risalita al rifugio Col de Varda in funivia poi proseguire per rifugio Città di Carpi e ritorno lungo lo stesso sentiero per poi discendere di nuovo con l’impianto. Sentiero largo, comodo e tutto semipianeggiante, percorribile anche con passeggini.

 

© By bibimountain | Team Passione Dolomiti