Alla Scoperta del Col Rosà

La nostra escursione di oggi parte dall’ ufficio informazioni del parco naturale di Cortina, a circa 1 km da Fiames in direzione Dobbiaco, dove troviamo un comodo posteggio per l’automobile.

Seguendo il sentero n. 417 che costeggia la riva del Boite proseguiamo per circa 500 metri lungo Pian de ra Spines fino all’imbocco del sentiero 447.

Ora inizia la salita e il sentiero a serpentina si fa sempre più ripido.

La prima parte è lungo un pendio ghiaioso che sale regolarmente fino ad arrivare alla zona boschiva dove il sentiero è facilitato da scalini di legno.

Per un paio di chilometri siamo immersi nel verde: in questo tratto troviamo un salto roccioso di circa 7 metri da scalare con l’aiuto di una corda metallica (semplice ma da tenere in considerazione con cani appresso).

Man mano che saliamo la visuale si fà sempre più ampia e iniziamo ad intravedere dei massi di roccia a forma di dente: ci troviamo in una vecchia postazione militare particolarmente panoramica e suggestiva che merita alcuni scatti.

Scarpinando tra insidiosi canali di roccia e mughi, a pochi metri dalla vetta troviamo l’arrivo della ferrata Ettore Bovero, che sale dal Passo Posporcora.

Appena scorgiamo in lontananza la croce di legno, attraversiamo l’ultima parte di salita caratterizzata da spaccature sulla cresta, nelle quali si nascondono delle gallerie belliche tutte da esplorare.

Dopo circa 3 ore dalla partenza finalmente arriviamo a destinazione e la fatica viene completamente ripagata dalla vista a 360 gradi.

Di fronte a noi la valle d’Ampezzo con il gruppo delle Tofane, il Pomagagnon con dietro il Cristallo, il Sorapiss, Croda da Lago, il Pelmo e alle nostre spalle la croda del Valon Bianco, Il Taburlo e il Lavinores, Croda de r’Ancoa e Croda Rossa.

Scorgiamo inoltre la Val Travenanzes, una splendida valle lunga 10 km che parte dal Lagazuoi sino alla Val di Fanes.

Una curiosità di questo sentiero è che fu adattato per poterlo percorrere a cavallo.

Alla fine del XIX le contesse Anna Power Potts ed Emily Howard Bury, proprietarie della Villa Sant’Hubertus a Podestagno, hanno fatto si che questo sentiero, utilizzato solamente dai cacciatori, fosse “riadattato” per le loro uscite a cavallo.

PARTENZA: Ufficio Informazioni a Podestagno 1.310 mt

ARRIVO: Col Rosà Croce di Vetta 2.166 mt

DISLIVELLO: 850 mt

LUNGHEZZA: 8 km

DURATA: 5 ore (andata e ritorno)

ATTREZZATURA: abbigliamento da montagna con una buona scarpa.

PERIODO IDEALE: Giugno – Ottobre (sconsiglio il periodo primaverile in quanto il sentiero è poco soleggiato e si rischia di trovare ancora punti innevati e ghiacciati).

 

© By  Sara Enrich | Team Passione Dolomiti